bordo pista: 2° memorial perego 24.02.2016

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2° memorial perego

Sembrano passati anni luce da quando il giovedì mattina con i colleghi si tentava di spiegare che venti matti con delle bici che non hanno i freni perché si rallenta con le gambe si erano sfidati all’anello del parco Lambro, così, per il puro piacere di competere tra amici… In realtà era solo il 2012 e sono passati solo 4 anni che sembrano un’era geologica ma eccoci qui, alla prima della stagione per le oramai celebri Lambro crit.
A dir la verità il sottoscritto ed altri (questa volta sì) venti disagiati già la settimana prima aveva ripreso confidenza con il circuito, ma con le classiche bici da corsa ed il conforto dei freni stante anche il tracciato completamente bagnato ed un clima degno della stagione invernale.
Stasera invece l’asfalto promette di non tradire la precaria aderenza delle sottili gomme da bicicletta ed il clima è in proporzione mite. Si respira comunque l’aria di evento (sarà la concomitanza con la settimana della moda milanese?) ma nell’avvicinarmi al parco ho la sensazione che il salto in avanti quest’anno sia ancora più evidente che in passato.
Al parco stasera c’è davvero tutto il vecchio e nuovo delle corse a scatto fisso, volti che sono stati i pionieri del movimento (non a caso il sottotitolo della gara è: “2° memorial Perego” con il non-scaramantico Perego presente tra il pubblico in sella alla sua ormai inseparabile mtb). Ma ci sono anche le squadre vere, non più solo gruppo di amici ma di fatto vere organizzazioni sportive votate alla competizione e alla collaborazione in gara. Un tempo l’obiettivo era divertirsi ad ogni costo, ora il risultato ha assunto un peso specifico molto più alto benchè l’ambiente sia ancora fresco ed amichevole.
Il tabellino delle iscrizioni dà un primo grande verdetto: ci sono più di cento corridori iscritti, fatto davvero incredibile. Stante l’attesa di un numero simile, era già ben pianificata la divisione in due categorie: debuttanti ed esperti. Le ragazze al via, non moltissime ma estremamente determinate, partiranno a scaglione subito dopo il blocco dei debuttanti, in modo da fare una gara serena senza intralciare il traffico dei ciclisti maschi.
“Prontiiiii, via dalla strada alè che si va!!” Il cerimoniere Vetrello, con la sua immancabile frase di rito, dà il via alla stagione 2016 ed i debuttanti si avviano in quella che per molti è la prima gara di carriera in assoluto.
Purtroppo una scivolata che coinvolge Andrea Assi del team Tremens spezza il gruppo in due tronconi e disturba un po’ il clima comunque festoso della gara… ma per fortuna nessun danno serio, solo qualche ammaccatura. I dieci giri della pria crit scorrono veloci e la volata finale vede vittorioso il Giallo, seguito dai veterani Matera e Tommasi che per ora preferiscono un approccio un po’ più soft alle crit del mercoledì sera.
Splendido l’arrivo delle ragazze, tutte allineate a testimoniare che è ancora la voglia di sport e di sana competizione a smuovere dal basso gare come questa.
Dopo pochi minuti necessari a sgomberare il tracciato dagli affaticati debuttanti è ora di passare alla criterium principale. Le regole, quelle scritte e non le conoscono tutti, ma oggi è tutta da scoprire la strategia delle squadre in gara. Pronti via e da subito i ragazzi di Ridewill-Oscar cycling iniziano a portarsi in testa al gruppo e fare un’andatura di livello. Basta aspettare un solo giro in più per vedere la prima notevole e coraggiosa fuga: Luca Gibbin, neo corridore proprio del team Oscar rompe gli induci e sul rettilineo del traguardo porta il primo attacco della gara e della stagione. Scatto secco e deciso che sorprende il gruppo e prende i primi 20 metri di vantaggio, il gruppo attonito.
A metà gare le posizioni sono ancora cristallizzate con la fuga di Gibbin che rimane comunque a portata del gruppo regolato dagli altri uomini Ridewill-Oscar cycling, mentre in coda al gruppo principale si stacca un gruppetto di 4 corridori tra cui gli abituè del Lambro Riky Volpe e Dario Tarchetti: faranno una gara a se, con buona collaborazione concludendo a giri pieni (gli unici oltre al gruppo principale di circa 25 corridori) con la mini volata vinta da Volpe per una bicicletta di distacco su Tarchetti.
Dal settimo giro inizia il forcing della coppia Cinelli-Chrome Bravini e Bruzza seguiti dall’altro neo acquisto Oscar, il veterano Danilo Borroni che è tra i pochissimi a vantare la partecipazione a tutte le edizioni della ormai celebre redhookcrit di Milano e dal crossista doc Barone sempre storico membro Oscar. Proprio Danilo agita le acque con una sua bella sortita a vento in faccia che fa capire non solo il suo ottimo stato di forma, ma che da qui in avanti i Ridewill-Oscar cycling saranno una delle squadre di riferimento. La “ricucita” finale viene data da un altro veterano, Enrico “killer biga” Biganzoli ex IRD Modena ed ora in forze al team Cinelli Chrome che chiude e ricompatta il gruppo.
Ed è ai meno due giri al traguardo che parte l’attacco giusto, autore Barone seguito subito da Bravini che con la sua esperienza intuisce che quella è la mossa decisiva. I due danno la scossa finale alle gambe del gruppo che iniziano già a bruciare per la fatica della gara. Con grande sorpresa il battagliero Gibbin esce nuovamente dal gruppo e si lancia all’inseguimento dei due mentre di fatto il resto della compagine non reagisce più e si mantiene sulla sua velocità di crociera senza strappi ed iniziando a studiarsi per la volata.
Il colpo di reni finale vede vittorioso Roby “barons” Barone che colleziona così la prima vittoria del team Ridewill-Oscar cycling seguito ad una lunghezza da Bravini e di una manciata di metri da Gibbin al quale va senza dubbio il “tabellino rosso “ di corridore più combattivo.
La volata del gruppo viene vinta per distacco da Mirko Torta del team Dafnefixed, seguono Mastronardo e Bruzza, storico uomo di Cinelli-Chrome.
Si riporta di seguito la classifica dei primi 15, ma ci preme qui evidenziare come il seguito di corridori e pubblico di questa bella disciplina del ciclismo sia ormai tale da poter pensare di fare nei prossimi anni ancora grandi passi in avanti in modo da portare nuova linfa vitale al ciclismo amatoriale facendo così progredire un movimento che ora più che mai ha bisogno di credibilità e rispetto.
Classifica Lambro Crit 24/2/2016
1. Roberto “barons” Barone (Ridewill-Oscar cycling)
2. Paolo “bludado” Bravini (Cinelli Chrome)
3. Luca Gibbin (Ridewill-Oscar cycling)
4. Mirko Torta (dafnefixed)
5. Gianpiero Mastronardo (Ridewill-Oscar cycling)
6. Alessandro Bruzza (Cinelli Crome)
7. Mirko Mauri (Brianza squadra corse)
8. Enrico “Killer biga” Biganzoli (Cinelli Chrome)
9. Danilo Borroni (Ridewill-Oscar cycling)
10. Daniele Calvì (Acht supply – Casati cicli)
11. Giorgio Vianini (Cinelli Chrome)
12. Fabio Angeli (Cykeln divisione corse)
13. Lorenzo “Jointhedoz”
14. Luca Cappa (Ridewill-Oscar cycling)
15. Stefano Vasco (Desgenà squadra corse)

R.V.

One comment

  1. riky76 · February 29

    Reblogged this on riky76omnium and commented:
    Inizia così la mia settima stagione di gare a scatto fisso (no, non mi sono ancora stancato…)🙂

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